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PUN GME Energia: ad aprile 2025 torna a scendere il prezzo

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Aggiornato il 4 Aprile 2025

Dopo mesi di aumenti, il prezzo della luce torna a scendere. È quanto possiamo dedurre dal valore del PUN GME ad aprile 2025

💡 PUN GME (Prezzo Unico Nazionale)

Il PUN index GME è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica pagato dai fornitori. Il dato reso noto ad aprile 2025, calcolato sui valori di febbraio, è di 0,1206 €/kWh.

Andamento storico e indice PUN di oggi –>

Ricorda che monitorare l’andamento del PUN Index GME può aiutarti a capire quale offerta luce è più conveniente al momento. Noi di Switcho ti rendiamo anche più semplice il confronto: tu carichi la bolletta e noi ti presentiamo solo le offerte luce più vantaggiose per te, in pochi clic e gratis

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Indice

Scende il Prezzo Unico Nazionale ad aprile 2025

Da mesi, ormai, il prezzo della luce seguiva un trend ascendente. Dall’ultimo dato disponibile, però, sembra che la situazione stia cambiando. 

Il PUN ad aprile 2025, riferito ai valori medi di marzo, è pari a 0,1206 €/kWh. Ciò significa che il valore dell’indice ha visto un calo del 20% rispetto al mese scorso, pur registrando un +36% rispetto allo scorso anno. 

👉 Ricorda che quando parliamo di PUN GME facciamo riferimento al nuovo meccanismo di formazione del prezzo dell’energia elettrica in Italia che si basa sulla media dei prezzi zonali, con l’obiettivo di riflettere più fedelmente le dinamiche di mercato in tempo reale. 

Ma perché il fatto che il PUN GME sia in discesa è una buona notizia? Il ribasso di questo indice può indicare un abbassamento delle tue bollette anche se, come vedremo, questo dipende molto dal tipo di offerta che hai sottoscritto e dal tuo mercato di riferimento. 

Cosa si intende per PUN GME medio di aprile 2025

Prima di entrare nel vivo dell’argomento e scoprire come il monitoraggio del PUN GME possa essere utile per risparmiare in bolletta e scegliere l’offerta più conveniente, è essenziale capire quale dato bisogna analizzare. 

Il valore a cui abbiamo fatto riferimento, infatti, è il PUN GME reso noto ad aprile 2025. Ma cosa significa? Questo valore rappresenta il prezzo medio dell’energia elettrica scambiata nel mercato all’ingrosso italiano durante tutto il mese di marzo. Parametro, questo, che viene utilizzato come riferimento per la definizione dei prezzi dell’energia nel mercato libero e per il calcolo delle tariffe nel mercato tutelato.

Ecco perché, nel monitorare il PUN, dovrai tenere sempre in considerazione il PUN GME medio e non il valore del PUN giornaliero. 

Vuoi farti un’idea dell’andamento del PUN GME negli ultimi mesi e anni? Trovi tutti i valori raccolti in questa tabella: 

Mese PUN €/kWh (monorario)
Marzo 2025 0,121
Febbraio 2025 0,150
Gennaio 2025 0,143
Dicembre 2024 0,135
Novembre 2024 0,131
Ottobre 2024 0,117
Settembre 2024 0,117
Agosto 2024 0,128
Luglio 2024 0,112
Giugno 2024 0,103
Maggio 2024 0,095
Aprile 2024 0,087
Marzo 2024 0,089
Febbraio 2024 0,088
Gennaio 2024 0,099
Dicembre 2023 0,116
Novembre 2023 0,122
Ottobre 2023 0,134
Settembre 2023 0,116
Agosto 2023 0,112
Luglio 2023 0,112
Giugno 2023 0,106
Maggio 2023 0,106
Aprile 2023 0,135
Marzo 2023 0,136
Febbraio 2023 0,161
Gennaio 2023 0,174
Dicembre 2022 0,294
Novembre 2022 0,224
Ottobre 2022 0,211
Settembre 2022 0,429
Agosto 2022 0,543
Luglio 2022 0,441
Giugno 2022 0,271
Maggio 2022 0,230
Aprile 2022 0,246
Marzo 2022 0,308
Febbraio 2022 0,211
Gennaio 2022 0,224
Dicembre 2021 0,281
Novembre 2021 0,225
Ottobre 2021 0,217
Settembre 2021 0,158
Agosto 2021 0,112
Luglio 2021 0,102
Giugno 2021 0,084
Maggio 2021 0,069

Nel grafico puoi vedere chiaramente l’andamento dell’indice negli ultimi mesi: 

L’effetto del PUN GME energia sulle offerte nel mercato libero

Quando si parla di indice PUN, è naturale chiedersi come un suo rialzo o ribasso possa impattare sulle proprie bollette. 

Per prima cosa, dobbiamo dire che il PUN GME del mese di aprile avrà un impatto su alcune offerte, sia nel mercato libero sia in quello tutelato. 

⚠️ Ricorda che oggi il mercato tutelato è riservato esclusivamente ai clienti vulnerabili: over 75, persone in condizioni economiche svantaggiose, persone con disabilità, assegnatari di case di emergenza, persone che vivono in isole minori non interconnesse. 

Vediamo, allora, come impatta il valore dell’indice in base al mercato di riferimento e all’offerta sottoscritta: 

  • I clienti vulnerabili potrebbero vedere una diminuzione delle bollette. Questo perché il prezzo della luce nel servizio di maggior tutela viene stabilito proprio sulla base della variazione del PUN GME. Quando questo è in ribasso, anche il prezzo in bolletta tende a scendere.
  • I clienti domestici nel mercato libero che hanno sottoscritto un’offerta a prezzo indicizzato sono soggetti alle oscillazioni del PUN GME. Proprio come per i clienti vulnerabili, quando l’indice sale, si alza anche il costo in bolletta, mentre se è in discesa – come ad aprile 2025 – possono beneficiare di una riduzione del prezzo.
  • I clienti domestici nel mercato libero che hanno sottoscritto un’offerta a prezzo fisso non subiscono direttamente le conseguenze del calo o del rialzo del prezzo sul mercato. Questo perché le offerte a prezzo fisso stabiliscono un prezzo che rimane invariato fino alla fine del contratto. 

❓ Quale conviene di più? Allo stato attuale, i clienti vulnerabili e chi ha un’offerta a prezzo indicizzato può beneficiare di una riduzione di prezzo, visto che il PUN GME è in calo. Ciò non significa, però, che l’indice non tornerà a salire nei prossimi mesi. 

Il PUN GME nelle offerte monorarie o biorarie

Il PUN GME index cambia di giorno in giorno, ma anche di ora in ora

Questo significa che un’ulteriore differenza va fatta in considerazione del tipo di offerta sottoscritta, se monoraria o bioraria

Con una tariffa monoraria, il costo dell’energia elettrica rimane invariato a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi giorno della settimana. Al contrario, con una tariffa bioraria, il prezzo varia a seconda della fascia oraria e risulta generalmente più conveniente durante le ore serali e nei fine settimana.

Qui puoi comprendere meglio come sono distribuite le fasce orarie dell’energia elettrica:

Fasce orarie per la fornitura di energia elettrica

Poiché il prezzo dell’energia varia nel tempo, controllare l’andamento del PUN giornaliero ti permette di individuare i momenti in cui l’elettricità costa meno. In genere, con una tariffa bioraria, le fasce serali, notturne e del weekend sono più convenienti. Se in questi periodi il PUN è particolarmente basso, puoi massimizzare il risparmio spostando l’uso di elettrodomestici ad alto consumo come lavatrici, lavastoviglie e climatizzatori.

Per farlo, può esserti utile confrontare i valori del PUN GME degli scorsi mesi nelle diverse fasce orarie: 

Mese Monorario €/kWh F1 (€/kWh) F2 (€/kWh) F3 (€/kWh) F23 (€/kWh)
Mar 25 0,121 0,122 0,135 0,112 0,123
Feb 25 0,150 0,158 0,159 0,129 0,140
Gen 25 0,143 0,158 0,152 0,129 0,139
Dic 24 0,135 0,159 0,146 0,116 0,130
Nov 24 0,131 0,146 0,137 0,117 0,126
Ott 24 0,117 0,124 0,127 0,105 0,115
Set 24 0,117 0,122 0,132 0,106 0,118
Ago 24 0,128 0,122 0,148 0,122 0,134
Lug 24 0,112 0,109 0,131 0,105 0,117
Giu 24 0,103 0,104 0,116 0,095 0,103
Mag 24 0,095 0,095 0,112 0,086 0,098
Apr 24 0,087 0,086 0,101 0,081 0,091
Mar 24 0,089 0,095 0,095 0,081 0,087
Feb 24 0,088 0,096 0,095 0,077 0,085
Gen 24 0,099 0,110 0,105 0,089 0,096
Dic 23 0,116 0,132 0,119 0,105 0,111
Nov 23 0,122 0,140 0,128 0,105 0,116
Ott 23 0,134 0,145 0,149 0,119 0,133
Set 23 0,116 0,119 0,128 0,106 0,117
Ago 23 0,112 0,110 0,128 0,105 0,115
Lug 23 0,112 0,115 0,122 0,104 0,113
Giu 23 0,105 0,109 0,116 0,096 0,104
Mag 23 0,106 0,109 0,119 0,095 0,106
Apr 23 0,135 0,139 0,150 0,126 0,138
Mar 23 0,136 0,139 0,151 0,124 0,137
Feb 23 0,161 0,174 0,172 0,144 0,157
Gen 23 0,174 0,196 0,184 0,155 0,168
Dic 22 0,294 0,360 0,309 0,244 0,274
Nov 22 0,224 0,272 0,240 0,181 0,208
Ott 22 0,211 0,235 0,242 0,177 0,207
Set 22 0,429 0,460 0,471 0,382 0,423
Ago 22 0,543 0,553 0,602 0,503 0,549
Lug 22 0,441 0,495 0,473 0,386 0,426
Giu 22 0,271 0,297 0,293 0,241 0,265
Mag 22 0,230 0,237 0,253 0,212 0,231
Apr 22 0,246 0,256 0,266 0,228 0,246
Mar 22 0,308 0,320 0,329 0,286 0,305
Feb 22 0,211 0,224 0,225 0,193 0,208
Gen 22 0,224 0,257 0,242 0,196 0,217
Dic 21 0,281 0,327 0,295 0,242 0,271
Nov 21 0,225 0,268 0,232 0,191 0,210
Ott 21 0,217 0,238 0,235 0,192 0,212
Set 21 0,158 0,167 0,167 0,146 0,156
Ago 21 0,112 0,116 0,121 0,104 0,112
Lug 21 0,102 0,110 0,108 0,093 0,100
Giu 21 0,084 0,090 0,091 0,076 0,083
Mag 21 0,069 0,074 0,077 0,063 0,069

I fattori che incidono sull’andamento del PUN GME

Come abbiamo visto, ad aprile 2025 il prezzo PUN GME è in calo. Ma perché?

Rispondere a questa domanda non è proprio semplice. Questo perché ci sono moltissimi fattori che incidono sul calo o, al contrario, sull’aumento di questo indice. In linea generale, possiamo dire che l’arrivo di temperature più miti stia contribuendo alla discesa del prezzo luce. 

Bisogna, però, considerare i tanti fattori che possono avere un impatto sul PUN, per esempio: 

  • Riduzione della domanda: se i consumi di elettricità diminuiscono, ad esempio per temperature più miti che riducono l’uso di climatizzatori e riscaldamenti, il prezzo dell’energia tende a scendere;
  • Costo inferiore del gas: poiché molte centrali elettriche in Italia usano gas per produrre energia, un calo del prezzo del gas naturale porta a una riduzione dei costi di generazione e, di conseguenza, del PUN;
  • Minore tensione sui mercati energetici: fattori geopolitici ed economici possono influenzare il costo dell’energia. Se la situazione internazionale è stabile e non ci sono crisi energetiche o speculazioni sui mercati, il PUN tende a rimanere più basso;
  • Maggiore produzione da fonti di energia rinnovabile: un aumento della produzione da eolico, fotovoltaico o idroelettrico riduce la necessità di energia da centrali termoelettriche più costose e, di conseguenza, il prezzo medio dell’energia.

L’impatto di tutti questi fattori può apparire ancor più chiaro se si guarda questo grafico: 

Dal grafico possiamo dedurre che: 

  1. Con l’arrivo del Covid-19, la domanda è calata e, di conseguenza, si è ridotto anche il prezzo dell’energia;
  2. Nel 2021, con la ripresa delle attività, la domanda è cresciuta e così il prezzo dell’energia;
  3. Nel 2022 abbiamo assistito a un vero e proprio picco dei prezzi, causato soprattutto dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina;
  4. Dalla fine del 2023 i prezzi hanno cominciato a stabilizzarsi, arrivando fino agli aumenti degli ultimi mesi e al più recente calo. 

Il PUN Index GME continuerà a scendere nei prossimi mesi?

È possibile che il PUN GME continui a scendere nei prossimi mesi, ma molto dipenderà da diversi fattori. 

Con l’arrivo della primavera e dell’estate, la domanda di energia potrebbe rimanere relativamente bassa fino a quando le temperature più alte non aumenteranno l’uso dei climatizzatori. Inoltre, la maggiore produzione da fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico, tipica dei mesi primaverili ed estivi, potrebbe contribuire a mantenere i prezzi bassi. 

Ciò non toglie che l’andamento del PUN dipenderà anche dall’evoluzione del prezzo del gas, da eventuali eventi geopolitici e dalla stabilità del mercato energetico europeo. Non è facile, quindi, fare delle previsioni. 

Sorge, dunque, spontanea una domanda: come ci si può tutelare da eventuali rincari futuri? 

Come abbiamo visto, una buona strategia per rendere le proprie bollette indipendenti dalle oscillazioni del PUN GME è sottoscrivere un’offerta a prezzo fisso nel mercato libero. Con un’offerta di questo tipo, infatti, il prezzo viene stabilito sin dall’inizio e rimane invariato per tutta la durata del contratto, che il PUN salga o scenda. 

Trovare l’offerta più vantaggiosa non è sempre facile. Ecco perché noi di Switcho ti aiutiamo a confrontare offerte e fornitori per trovare quella che meglio si adatta alle tue esigenze. Il nostro servizio è 100% digitale e gratuito 😇

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Redi Vyshka

Redi Vyshka

COO e co-fondatore di Switcho, esperto nei campi della consulenza manageriale e della finanza aziendale, Redi ha contribuito nel 2019 alla progettazione e al lancio del primo servizio in Italia che, con pochi clic, consente di analizzare le proprie spese di casa e di trovare le opportunità personalizzate di risparmio, dimenticandosi la burocrazia. Dalla nascita di Switcho, Redi prende parte a numerosi eventi su startup e settore energetico, grazie alla sua competenza pluriennale nel mercato delle forniture di gas e luce e nelle soluzioni per ridurre i costi in bolletta. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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